venerdì 4 febbraio 2011

RIDUZIONI INPS PER L'EDILIZIA

Con la circolare n. 7 del 20/01/2011 l’INPS ha previsto una riduzione contributiva a favore delle imprese edili, in ottemperanza dall’art.29, comm.2, della legge n.341/1995, pari all’11,5%.
Il beneficio si applica per le imprese impegnate attività edile individuati dai codici ISTAT 1991 dal “45.11” al “45.45.2”, ai soli operai occupati con un orario di lavoro di 40 ore settimanali, non spetta per quei lavoratori per i quali sono previste specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo (ad esempio, assunzione dalle liste di mobilità, contratti di inserimento, ecc.) e non è applicabile al  Fondo pensioni lavoratori dipendenti.
Il periodo di agevolazione è quello compreso tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre 2010 e la data ultima per la richiesta è il 16 aprile 2011.
I requisiti per accedere all’agevolazione sono:
  • possesso dei requisiti per il rilascio della certificazione di regolarità contributiva anche da parte delle Casse Edil;
  • non aver riportato condanne passate in giudicato per le violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente alla data di applicazione dell’agevolazione;
  • l’obbligo del rispetto del contratto collettivo;
  • regolarità del DURC.
Il riconoscimento della riduzione contributiva sarà effettuato dalla procedura di controllo del flusso Uniemens, sulla base dei codici statistico contributivi e dei codici di autorizzazione attribuiti alle aziende.
Per le operazioni di conguaglio, i datori di lavoro opereranno come segue:
  • determineranno l'ammontare complessivo della riduzione contributiva spettante per i periodi di paga pregressi e lo esporranno in corrispondenza dell’elemento <SommaACredito> di <CausaleACredito>“L207” di <AltrePartiteACredito> di <Denuncia Aziendale>.
Mancando organi che certifichino il possesso dei primi due requisiti (rilascio della certificazione di regolarità contributiva anche da parte delle Casse Edili e il non aver riportato condanne passate in giudicato per le violazioni in materia di sicurezza e salute) sarà sufficiente un’autocertificazione del datore di lavoro utilizzando come base il modello INPS 2009 non essendo stato previsto un analogo per il 2010.
La circolare (che è possibile consultare da qui) è ricca di rimandi ad altre circolari che si possono cercare e consultare utilizzando il seguente link.

L.S.



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