martedì 19 aprile 2011

IL D.LGS. 81/08 NEL CONDOMINIO


Il D.Lgs. 81/08 si apllica in tutti i luoghi di lavoro e quindi anche nei condomini. Nasce quindi il dubbio di quali documenti bisogna redarre e chi è il responsabile di tali impellenze. 
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, nel suo sito ufficiale ha risposto ad alcuni quesiti facendo un pò di chiarezza in merito.
 Il primo dubbio da chiarire e se il condominio si deve dotare di DVR e di DUVRI.
Il DVR è il documento, a carico del “datore di lavoro”, che si occupa della valutazione dei rischi specifica dei lavoratori di un’attività lavorativa. In presenza a lavoratori dipendenti il processo di valutazione dei rischi è sempre obbligatorio; è bene che questo processo produca una relazione cartacea che dimostri l’assolvimento dell’obbligo, ma questa relazione non è il DVR. La redazione del DVR diventa obbligatoria solo oltre i 10 dipendenti (art.29 comma 5), oppure nei cantieri edili (dove, ai sensi dell’art.89 comma 1 lettera h, prende il nome di POS: Piano Operativo di Sicurezza); se i dipendenti sono meno di 10 basta fare un'autocertificazione dove si afferma di aver valutato i rischi e di aver fatto le dovute operazioni per ridurre gli aventuali rischi.
Il DUVRI è invece richiesto a qualunque “datore di lavoro” che, in qualità di committente, affidi nella propria azienda lavori ad imprese appaltatrici o lavoratori autonomi; il documento è previsto dal legislatore per evitare o ridurre le interferenze (cioè i “contatti rischiosi”) tra i lavoratori del committente e gli esecutori delle opere in appalto, senza entrare nel merito dei rischi specifici, contemplati invece nella valutazione dei rischi della singola attività lavorativa.
Entrambi i documenti (DVR oltre i 10 dipendenti e DUVRI) sono obbligo giuridico, sanzionabile, in capo alla figura del “datore di lavoro”.

Fatte queste considerazione diventa chiaro che il condominio non è obbligato a redarre il DVR perchè sprovvista di lavoratori dipendenti o perchè in numero inferiore a quelli previsti per legge (difficilmente troveremo casi in cui risultino assunti più di 10 lavoratori). La presenza di lavoratori dipendenti comporta l'informazione, la formazione e la dotazione di DVR per gli stessi e la redazione dell'autocertificazione valutativa dei rischi.
La redazione del DUVRI è invece in funzione  dalla presenza o meno di lavoratori dipendenti; la presenza di lavoratori impone, al condominio,  la redazione del documento.

E' sempre necessario rispettare le indicazione del Titolo IV del D.Lgs. 81/08 nel caso di lavori edilio o di ingegneria civile.

Ma  chi è tenuto ad adempiere agli obblighi di sicurezza che gravano sul condominio?
l Ministero del lavoro e della previdenza sociale ha già chiarito, con la circolare 5 marzo 1997, n. 28, che il datore di lavoro nei condomini va individuato nella persona dell’amministratore condominiale protempore e che per lavoratori dipendenti vanno intesi i “lavoratori con rapporto contrattuale privato di portierato” cioè, come specificato con la circolare 5 marzo 1998 n. 30, otre che ai portieri, anche a tutti i lavoratori subordinati che prestino la loro attività nell’ambito di un condominio, purché con mansioni affini a quelle dei portieri (es. custodi, addetti alle pulizie, giardinieri ecc.) e comunque conformi alla definizione di “lavoratore” data dall’art. 2, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 81/08.

L.S.

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