giovedì 16 giugno 2011

ASSEVERAZIONE E D.LGS 81/08

E' in corso a Roma il  “Safety Quality & Environment Forum 2011” manifestazione di due giorni (16-17 giugno) per formare ed informare i tecnici che si occupano di sicurezza sui luoghi di lavoro. La manifestazione prevede incontri, seminari e corsi in contemporanea sfruttando le 5 sale dell'Hotel Capannelle.
Tra gli argomenti trattati spiccano gli interventi sulle modalità di prevenzione e intervento in caso d'incendio e l' "asseverazione".
Il tema dell'asseverazione risulta ancora in fase di definizione normativa e un'analisi dettagliata viene fatta nel  libro «Asseverazione del Modello Organizzativo della Sicurezza: Metodi e tecniche per valutare la conformità al D.lgs. 81/08 integrato col D.lgs. 106/09» edito da EPC che verrà presentato nell'incontro del 16 giugno alle 16.00.

Si riporta di seguito l'introduzione del Libro.

"Una delle più importanti novità introdotte nel D.Lgs. 81/08 dal D.Lgs. 106/09, consiste nell’introduzione del termine «Asseverazione», nell’art. 51 dedicato agli Organismi Paritetici (nel seguito chiamati per bre- vità OP).
Di fatto il legislatore ha assegnato agli OP un ruolo importante e strategico di controllo e verifica para-pubblico. Infatti, oltre alla formazione e agli aspetti ad essa correlati, il legislatore per i motivi che svilupperemo in que- sto libro, ha deciso che le imprese possano richiedere agli OP una «Asseverazione» che possa comprovare l’esistenza di un adeguato ed efficace modello organizzativo aziendale, che abbia come scopo la garanzia ed il miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro.
La domanda che nasce spontanea è: cosa si intende per «Asseverazione»?
Per svolgere correttamente il tema, e far comprendere al lettore di cosa stiamo parlando, è necessario fare riferimento, senza preoccuparsi:
- ad aspetti tecnici (definizioni, Audit/Verifiche/Ispezioni), vedi capitoli dal 1 al 5;
- ad aspetti giuridici (Codice Civile e Codice Penale), vedi capitoli dal 5 al 12;
- ad aspetti sindacali (sia Datoriali che per i Lavoratori), vedi capitoli dal 13 al 17.
Per questo motivo, questo libro sotto il coordinamento dell’Ing. Angelo Freni – Safety Lead Auditor e Asseveratore per la Sicurezza Certificato, con- tiene i contributi del Dr. Giancarlo D’Andrea – segretario generale della FIRAS-SPP e RSPP Certificato (per la parte sindacale) e del Dr. Fabrizio Bottini – Direttore dell’Ufficio Giuridico della FIRAS-SPP e Esperto Tecnico per l’Asseverazione Certificato (per la parte giuridica).
È possibile affermare che «Asseverazione» è di fatto una sorta di attestazione e/o certificazione, assegnando alla data di emissione dell’«Asseverazione», la certezza che, secondo il campionamento utilizzato durante l’attività di «Asseverazione», l’impresa richiedente l’«Asseverazione» ha effettivamente adottato ed efficacemente attuato un modello/Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro (in sigla SGSL), previsto dall’art. 30 del D.Lgs. 81/08.
Ed ecco la vera novità introdotta dall’art. 51 del D.Lgs. 81/08 come integrato dal D.Lgs. 106/09: si demanda agli OP e quindi alle parti sociali, i “corpi intermedi” della nostra società (rispetto alle imprese ed agli Organi di Vigilanza), un compito strategico per la prevenzione degli infortuni.
In ragione delle difficoltà operative ripetutamente segnalate dagli Stakeholders in ordine alle corrette modalità di attuazione della facoltà legislativa assegnata agli Organismi Paritetici di rilasciare una attestazione dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese, tra cui l’asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza, ho portato il mio contributo al Tavolo Tecnico dell’“Agenzia Nazionale per la Bilateralità” (successivamente indicato Tavolo tecnico), istituito sin dal giugno del 2010, con lo scopo di formulare indicazioni metodologiche in ordine alla corretta interpretazione dei requisiti e degli ambiti per l’asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all’articolo 30 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
Essendo la materia priva di punti di riferimento e, quindi, in una fase sperimentale, il mio intendimento, condiviso con gli altri componenti del Tavolo Tecnico, è stato quello di portare chiarezza in un ambito in cui il legislatore non ha chiarito gli ambiti.
Il Tavolo Tecnico è aperto a tutti gli Stakeholders che vogliano dare un contributo costruttivo alla corretta definizione delle «regole», ed è sempre pronto a recepire direttive autorevoli e/o istituzionali, ma deciso a non ostacolare in ogni modo il metodo sperimentale che, per approssimazioni successive ci si possa avvicinare sempre più a «linee guide» solide e condivise, assumendosi l’etica della responsabilità, mettendo a frutto know how che al momento risulta il più avanzato in materia.
Da queste «linee guide» solide e condivise, tenendo conto dell’impegno del Tavolo Tecnico a garantire la massima divulgazione delle indicazioni riportate, è nato il presente libro, con lo scopo preciso di divulgare presso tutti gli Stakeholders (Istituzioni, Datori di Lavoro, Lavoratori, Professionisti, Parti Sociali) i concetti e i requisiti riportati con un unico scopo: tramite il modello di organizzazione e gestione della sicurezza (SGSL) adottato ed efficacemente attuato, si possano abbattere gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Angelo Ing. Freni"

Per maggiori informazioni sul Safety, Quality and Environment FORUM 2011clicca quì

L.S. 

Nessun commento: