lunedì 13 giugno 2011

SICUREZZA, COMUNI AL FIANCO DELL'INAIL

Siglato il 7 giugno 2011 un accordo tra ANCI e INAIL per uno scambio di informazioni in via telematica atto a monitorare a distanza i cantieri, verificare la qualità delle imprese operanti sul territorio ed ottenere, nel medio-lungo periodo, degli effetti positivi anche sul fronte della lotta all'evasione contributiva.
L'accordo durerà 5 anni e mira a realizzare nuovi servizi ed agevolare i rapporti con l'utenza, in linea con la semplificazione amministrativa prevista dalla più recente legislazione.

 INAIL e ANCI hanno optato per la sigla di un "protocollo aperto", che detta le linee guida demandando ad accordi successivi la concreta definizione delle attività operative. 
L'intesa prevede: 

  • la definizione delle modalità d'integrazione delle banche dati degli uffici comunali e dell'INAIL;
  • la reciproca disponibilità a progettare ed attuare sistemi e servizi innovativi finalizzati a garantire semplificazione degli adempimenti per l'utenza;
  • l'individuazione di una comitato tecnico paritetico, composto da tre membri indicati dall'INAIL e tre dall'ANCI, che proponga nuovi sviluppi integrativi ed applicativi per le finalità previste dal protocollo e ne verifichi il raggiungimento degli obiettivi. 

 Il Presidente ANCI, Osvaldo Napoli:
"Questo protocollo - che speriamo sia solo il primo passo di un percorso comune da intraprendere in futuro insieme all'INAIL - rappresenta per l'ANCI uno strumento importante per la condivisione delle informazioni e lo sviluppo di sinergie di intervento che ci consentiranno di monitorare in modo più efficace la quantità e la qualità delle aziende che operano su tutto il territorio. Al tempo stesso crediamo che l'INAIL, valorizzando il patrimonio di dati che da parte nostra potremmo offrire, potrà disporre a sua volta di modalità di controllo più incisive sul fronte delle attività di sorveglianza e per il rispetto delle norme in materia di sicurezza".


Il Presidente INAIL, Marco Fabio Sartori:
"Il protocollo firmato con l'ANCI rappresenta per l'INAIL una grande opportunità per accelerare quella strategia di 'snellimento' dei procedimenti amministrativi e burocratici a favore delle imprese che l'Istituto sta perseguendo con grande impegno anche sfruttando al massimo le potenzialità espresse, in tal senso, dalle piattaforme per l'e-government. Al tempo stesso, la disponibilità di usufruire del patrimonio informativo messo a disposizione dall'ANCI, ci consentirà un'operazione di incrocio dei dati che potrà rivestire un'importanza determinante nell'incrementare l'azione di vigilanza dell'Istituto attraverso interventi mirati per l'emersione del sommerso, il recupero contributivo e la messa in sicurezza delle imprese non a norma di legge. L'INAIL, così, conferma ancora una volta la sua vocazione di Istituto non 'punitivo' in modo indiscriminato nei confronti delle aziende, ma attento a perseguire l'illegalità e a tutelare la salute dei lavoratori attraverso controlli selettivi e rigorosi." "L'accordo con l'ANCI è un elemento di un impegno ad ampio raggio che ci permetterà di fare il salto di qualità nell'opera di prevenzione iniziata con strette collaborazioni con enti come l'ASL e l'ispettorato. In molte aree del paese, rimango sbalordito nel constatare che le norme sulla sicurezza non vengono applicate: è giusto sanzionare i datori di lavoro, però bisogna sottolineare che il personale dovrebbe essere cosciente dei rischi che corre, e non sottovalutarli. La battaglia dell'INAIL è prima di tutto di carattere culturale: ognuno deve saper proteggere la propria salute ed evitare comportamenti che possono risultare fatali. Ache a tal fine l'INAIL a novembre stanzierà 180 milioni di euro e ci stiamo adoperando per evitare i problemi informatici che hanno caratterizzato la precedente edizione di gennaio"

L.S.
FONTI DELLE INTERVISTE: portale INAIL e ITALIAOGGI del 08/06/2011
 




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