venerdì 17 giugno 2011

SQE FORUM 2011

Il Safety, Quality e Envoironment Forum 2011 è iniziato con una giornata imposta in due fasi, la mattina dedicata all'informazione e al dibattito e il pomeriggio dedicato ai workshop. 
Elemento comune dell'intera giornata è stato la certificazione delle competenze in tema di Sicurezza, Qualità, Ambiente ed Energia. 
Il forum si è aperto con una sessione plenaria in cui sono intervenuti esponenti istituzionali, sindacali e di aziende che operano nel campo della sicurezza.

Il dibaditto è stato moderato dalla Dott.ssa Giovanna Lisi de "Il Sole 24 ore" che ha introdotto il Dott. Giuseppe Piegari (Direzione Generale Ispettiva Ministero del Lavoro) che analizzando il lavoro ministeriale ha definito l'attività ispettiva come un operazione attuativa del D.Lgs.81/08. I lavori ministeriali hanno portato nell'ultimo periodo a definire le linee guida per le lavorazioni in abiente sospetto d'inquinamento e per la revisione delle attrezzature e  porteranno a breve alla definizione di linee guida in tema di formazione (Art. 37 comma 2).
La formazione è stata anche la base dell'intervento del Dott. Luigi Abate (Presidente Commissione Speciale Sicurezza e Prevenzione della Regione Lazio) che ha esordito individuando un anello debole nella catena della sicurezza: il datore di lavoro. Tutte le figure coinvolte nel processo sicurezza sono infatto formati e informati dovendo sostenere corsi e moduli di aggiornamento (vedi RSPP - CSP - CSE - lavoratori) tranne, appunto, il datore di lavoro che può non avere nessuna formazione. 
Il Dott. Abate, nel suo intervento, tra le varie notizie comunica anche:
  • che porterà al Consiglio Regionale una mozione che parta dal presupposto dei numerosi infortuni e porti nei Consigli degli enti partecipati a inserire delle figure con una formazione in sicurezza e salute nei luoghi di lavoro;
  • che distribuirà un questionario in forma anonima sulla conoscenza dei temi sulla sicurezza da distribuire ai datori di lavoro i cui risultati, già intuibili, potrebbero indicare processi di acculturamento per i datori stessi;
  • che proporrà di premiare le imprese edili virtuose che investono in sicurezza;
  • che proporrà di emanare una norma che eviti i ribassi d'asta per le fasi di progettazione e gestione della sicurezza. 
L'intervento del Dott. Abate si è chiuso con l'introduzione dell'esperto della sicurezza in ambito stradale, figura già prevista per le tratte transeuropee ma che in tempi brevi dovrebbe intervenire nel territorio italiano partendo dalle arterie autostradali per arrivare fino agli ambiti comunali.
Tra gli interventi che sono seguiti spiccano quelli del Dott. Armando Masucci e quello del Dott. Angelo Freni.
Il Dott. Armando Masucci (Portavoce Agenzia Nazionale per la Bilateralità; Segretario Generale UIL MEDICI) ha analizzato il ruolo del medico competente abbattendosi contro i venditori di certificati e chiedendo maggiore professionalità di tutte le figure coinvolte nella sicurezza, proprio a questo scopo ha ribatito la necessità di creare un albo degli RSPP così presente per i medici competenti.
Nell'intervento del Dott. Angelo Freni (CoPresidente UNIONPROFESSIONI e Presidente UNIQUALITY) sono emerse le difficoltà dei percorsi certificati e dell'asseverazione. Il Dott. Freni ha esordito definendo il sitema 231/01 come un "sistema farlocco" se alla base non vi è un controllo su ambiente, energia, qualità e sicurezza. Allo stesso modo è stato evidenziato che non esite un sitema precostituito per l'asseverazione essendo le linee guida UNI-INAIL incomplete ed il sitema OHSAS 18001 carente nel sistema sanzionatorio.
Gli incontri mattutini si sono conclisi con il ringrazimanto di Marco Mazzucchi (Segretario Generale E.B.I.S.S.A.L.T.) a Lavoro e Sicurezza e a Confedertecnica Calabria per l'impegno profuso nel divulgare la cultura della sicurezza utilizzando strumenti come la 8108webTv.
Il pomeriggio ha visto il susseguirsi di WorkShop volti a puntualizzare degli argomenti come il ruolo dei professionisti promosso da Confedertecnica o gli aspetti della sicurezza negli appalti che ha visto come realtore il Dott. Fabrizio Bottini (Presidente EB.S.I.L.).
Il Dott. Bottini nel suo intervento ha evidenziato che nelle gare d'appalto l'idonietà tecnico professionale richiedibile alle aziende in base all'Allegato XVII del D.Lgsl. 81/08 sono solo un elemento da cui partire e che è possibile imporre requisiti che "alzano l'aticella della sicurezza"; infatti nei bandi è possibile escludere che vengano presentate autocertificazioni per i DVR, che venga richiesto espressamente la presenza del RLS o che vengano attribuiti punteggi aggiuntivi per le ditte asseverate.
Momento toccante del pomeriggio è stata la proiezione di un video edito dalla Dott.ssa Vivietta Bellagamba sulla tragedia ThyssenKrupp.
I lavori sono proseguiti il giorno dopo con workshop che hanno analizzato i sistemi di gestione e i rischi come la movimentazione manuale dei carichi e l'incendio.
Quest'ultimo argomento ha trainato l'intera giornata con l'associazione culturale Prevenzioneincenditalia che ha  trattato il tema della sicurezza antincendio in azienda, analizzando impianti e piani di evacuazione e manutenzione.
La naturale conclusione dell'evento è stato il seminario tenuto dal Dott. Frabrizio Bottini sul tema «Sentenza ThyssenKrupp: i Responsabili del servizio di prevenzione e protezione ed i reati in materia di sicurezza» che ha analizzato l'incidente accaduto alla ThyssenKrupp e la sentenza di primo grado emessa.
L.S. 

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