mercoledì 13 luglio 2011

I COSTI DELLA SICUREZZA : GLI ONERI (parte 2)

Nel redigere un Piano di Sicurezza e Coordinamento PSC una fase essenziale è la valutazione dei costi della sicurezza.
E’ necessario, per prima cosa, chiarire la differenza tra i due termini utilizzati e cioè: “Costi della Sicurezza” e “Oneri della Sicurezza”.
La distinzione tra Costi della sicurezza e Oneri della sicurezza nasce dalle diverse “dizioni” letterali che si rinvengono nella normativa italiana, in particolare al punto 1.1.1 lettera m), dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81 si legge la definizione onnicomprensiva di costi per la sicurezza: “costi della sicurezza: i costi indicati all'articolo 100, nonché gli oneri indicati all'articolo 131 del D.Lgs. n.163/2006 e successive modifiche”.


Oneri della sicurezza

I cosiddetti “costi generali” delle singole imprese esecutrici (ad esempio i D.P.I., la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria, le spese amministrative, ecc.), non rientrano nei costi della sicurezza da inserire all’interno del P.S.C., salvo il caso in cui il P.S.C. non preveda a tal proposito ulteriori misure rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente.

Tali somme sono appunto un “onere”, in quanto sono attività che l’appaltatore deve porre in essere ex lege e non ex contractu.

Il P.O.S. che, per sua natura, è complementare e di dettaglio del P.S.C., è anche equiparato al documento di valutazione dei rischi della singola impresa, documento previsto dall’art. 28 del D.Lgs. n.81/2008 e s.m. e i..

Ciò significa che il P.O.S. deve contenere anche tutte le indicazioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori normalmente predisposte dall’azienda. Quindi, per questo tipo di scelte (DPI, formazione, informazione, sorveglianza sanitaria, ecc.), che sono obbligatorie per legge e quindi indipendenti dal “contratto” con la committenza, non verrà riconosciuto alcun costo “aggiuntivo” dalla stazione appaltante, ma troveranno compensazione all’interno delle spese generali.

È di conseguenza evidente che tutte le situazioni non ricomprese tra quelle precedentemente riportate nel paragrafo COSTI, sono da computarsi tra gli ONERI della sicurezza.



Si riporta di seguito l’elenco degli oneri della sicurezza:



Sistema di gestione della sicurezza aziendale:

  • Documento di Valutazione dei Rischi o Autocertificazione;
  • Valutazioni dei rischi specifici (es. rumore, vibrazioni, chimico ecc);
  • Servizio di prevenzione e protezione (compresi costi di formazione-informazione ed addestramento RSPP, ASPP, RLS);
  • Dirigenti e Preposti (compresi costi di formazione-informazione ed addestramento);
  • Rappresentante dei lavoratori della sicurezza;
  • Medico Competente;
  • Addetti alla gestione delle emergenze e al primo soccorso (compresi costi di formazione-informazione ed addestramento relativo all’antincendio e al primo soccorso);
  • Presenza di un sistema di gestione certificato;
  • Assicurazioni sugli infortuni e sulle malattie professionali (INAIL ecc);
  • Gestione della documentazione obbligatoria (Libro Unico, Registro Infortuni, ecc).



Gestione del personale:

  • Sorveglianza sanitaria;
  • Formazione, Informazione ed addestramento specifico (all’assunzione, periodica, uso macchine, montaggio ponteggi, DPI di 3° categoria ecc);
  • DPI e dotazioni varie.



Macchine, attrezzature, impianti e simili:

  • Manutenzione;
  • Verifiche periodiche.

·          

Gestione del Cantiere:

  • Costo relativo al servizio di prevenzione e protezione per l’impegno relativo al singolo cantiere;
  • Costo relativo al RLS per l’impegno relativo al singolo cantiere;
  • Costo relativo al Medico Competente per l’impegno relativo al singolo cantiere;
  • Costo relativo alla presenza continuativa di addetti alla gestione antincendio, primo soccorso e gestione delle emergenze relativo al singolo cantiere;
  • Costo relativo ai Dirigenti per l’impegno relativo al singolo cantiere;
  • Costo relativo ai Preposti per la presenza costante (compresa quella specifica richiesta ad esempio per montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi, per l’esecuzione di lavori in quota, per l’esecuzione di demolizioni ecc) relativo al singolo cantiere;
  • Gestione, da parte dell’Impresa (o raggruppamento) titolare dell’appalto, delle Imprese subappaltatrici, dei sub affidatario, dei lavoratori autonomi e dei fornitori, in termini di azioni di coordinamento riguardo la parte della sicurezza che è in capo alla singola impresa, lavoratore autonomo o fornitore;
  • Formazione-informazione specifica per gli addetti impegnati nel singolo cantiere;
  • Costo relativo alle riunioni con RLS o RSLT relativo al singolo cantiere;
  • Costo relativo alla documentazione (POS, PSS, PiMUS, verifiche strutturali, relazioni o indagini specifiche ecc);
  • Apprestamenti non riconducibili a quelli eventualmente previsti dal PSC (es. mantovana parasassi);
  • Servizi igienico assistenziali non riconducibili a quelli eventualmente previsti dal PSC (spogliatoi, refettori, bagni, ecc);
  • Segnaletica di sicurezza non riconducibile a quella eventualmente prevista dal PSC;
  • Dispositivi di protezione (collettivi ed individuabili) non riconducibili a quelli eventualmente previsti dal PSC;
  • Impianto elettrico, idrico e fognante di cantiere per la quota riconducibile alla sicurezza dei lavoratori;
  • Oneri “più comuni” previsti dai capitolati speciali d’appalto per la quota riconducibile alla sicurezza dei lavoratori.


In generale, rientrano tra gli “oneri” dell’impresa, tutti quelli previsti dal D.Lgs. n.81/2008 e s.m. e i. e, in particolare, quelli contenuti negli artt. 96 e 97 e nell’allegato XIII del citato D.Lgs. n.81/2008 e s.m. e i..

L.S.

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