martedì 13 settembre 2011

APPLICABILE LO SCONTO DEL 11,5% IN EDILIZIA


Si rinnova automaticamente anche per quest'anno lo sgravio INPS di cui avevamo parlato in un nostro articolo del Febbraio 2011.

Essendo trascorsi i termini previsti per l’emanazione del prescritto decreto interministeriale, le imprese edili possono, in attuazione della L. 247/2007, applicare lo sconto contributivo nella misura fissata nel 2010, vale a dire nella misura dell’11,5%.

 Lo sgravio contributivo, previsto per le imprese del settore edile dall’art. 29 del D.L. 244/1995 (L. 241/1995), dal 2008 è regolamentato in modo strutturale dall’art. 1, c. 51, della L. 247/2007 (protocollo welfare), che prevede un automatismo nell’applicazione del beneficio qualora entro il 30 agosto non venga pubblicato il prescritto decreto annuale che ne fissa il valore.




 In particolare, detta norma, prevede quanto segue:
  • il Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell’Economia, determina, annualmente, l’esatto valore dello sconto applicabile (verifica della copertura finanziaria entro il 31 maggio ed emanazione del  decreto interministeriale entro il 31 luglio);
  • decorsi 30 giorni dal termine per l’emanazione del citato decreto interministeriale (vale a dire decorso il termine del 30 agosto), le imprese edili potranno applicare, anche in assenza del decreto,  la riduzione contributiva fissata per l’anno precedente, salvo conguaglio.
Essendo, per l’anno 2011, trascorso il predetto termine del 30 di agosto senza che il prescritto decreto sia approdato in Gazzetta Ufficiale (il decreto già pronto, sembrerebbe confermare la riduzione dell’11,5%,  ed è in attesa della firma del Ministero del lavoro e della relativa registrazione della Corte dei Conti), le imprese edili sono comunque automaticamente  autorizzate ad applicare, anche per l’anno 2011, lo sconto dell’11,5% (valore effettivo applicato per il 2010 - D.I. 4.10.2010).

La regolamentazione del beneficio
Le regole per l’applicazione del beneficio sono le seguenti:
  • Sono destinatari del beneficio i datori di lavoro esercenti attività edile (ISTAT da 45.11 a 45.45.2 – l’INPS ricorda, con la circ. 7/2011, che dal1°.1.2008 è in vigore la nuova classificazione Ateco 2007, non ancora operativa negli archivi dell’Istituto) sul territorio nazionale (comprese cooperative di produzione e lavoro);
  • La riduzione contributiva, dell’11,50%, si applica sull’ammontare della contribuzione previdenziale e assistenziale (parte a carico del datore di lavoro), diversa da quella del fondo pensioni, dovuta all’INPS e all’INAIL;
  • Lo sconto contributivo è applicabile sulle contribuzioni dovute per gli operai (compresi  i soci lavoratori delle società cooperative) occupati a tempo pieno, vale a dire, secondo la contrattazione collettiva di settore, con un orario di lavoro di 40 ore settimanali;
  •  Il beneficio può essere applicato solo se risultano rispettate le prescritte condizioni:
  • -essere in possesso dei requisiti per il rilascio della certificazione di regolarità contributiva (art. 36-bis, c.8. D.L. 223/2006, da autocertificare) e per il rilascio del  DURC (art. 1, c. 1175, L. 296/2006 - verificata d’ufficio dagli enti interessati), compresa Cassa Edile;
  • -non aver riportato condanne passate in giudicato per le violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente la data di applicazione dell’agevolazione (art. 36-bis, c. 8. D.L. 223/2006, L. 248/2006);
  • -rispetto integrale della contrattazione collettiva (la verifica di tale requisito può essere effettuata in sede ispettiva);
  • -non avere in carico provvedimenti amministrativi e giurisdizionali per violazioni poste a tutela delle condizioni di lavoro di cui all’allegato A al DM 24.10.2007, autocertificata alla DPL competente e, in caso di violazione delle predette norme, sia decorso il periodo, durante il quale non può essere rilasciato il DURC, fissato dallo stesso allegato A al D.M. 24.10.2007 (art. 1, c. 1175, L. 296/2006).
In considerazione del sovrapporsi  delle dichiarazioni di responsabilità, in attesa che venga definita una sola procedura, le aziende edili sono tenute: 
  • a presentare (anche telematicamente), se non è già stato fatto per l’applicazione di precedenti agevolazioni contributive, l’autocertificazione alla DPL prevista dal DM 24.10.2007 secondo le regole fissate dal Min. Lav.con la circ. 34/2008;
  • presentare all’INPS e all’INAIL la specifica dichiarazione per lo sconto edili prevista dal citato art. 36-bis del D.L. 223/2006 (L. 248/2006), utilizzando i facsimili istituiti dagli istituti interessati (condizione vincolante per accedere al beneficio – INPS, circ. 7/2011 e INAIL nota 16.12.2009).

Determinazione del beneficio – La riduzione contributiva deve essere calcolata sull'ammontare delle contribuzioni previdenziali ed assistenziali, a carico del datore di lavoro,  dovute, per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2011, all'INPS (esclusa la contribuzione per il fondo pensione lavoratori dipendenti e, come precisato nelle circolari INPS 89/2008. 115/2009 e 7/2011, quella integrativa versata unitamente al contributo Disoccupazione, ma destinata per la formazione, pari allo 0,30%) ed all'INAIL, per gli operai (compresi i soci lavoratori delle società cooperative) occupati a tempo pieno, vale a dire per gli operai con un orario di lavoro di 40 ore settimanali. Le assenze regolamentate ai fini dell’esclusione dall’applicazione della contribuzione “virtuale” (si veda ‘elenco in tabella) sono utili al raggiungimento della predetta condizione delle 40 ore settimanali.
Non hanno, invece, diritto al beneficio i contratti che prevedono un orario inferiore alle 40 ore settimanali come, per esempio i part-time, e i contratti di solidarietà. I contratti intermittenti sono esclusi da qualsiasi agevolazione contributiva (Min. Lav. nota prot. 3147, 22.12.2005 e circ. INPS 22/2006).
Le aliquote contributive interessate dallo sconto sono quelle (nettizzate) in vigore nei settori industria e artigianato edile, nonché al netto di eventuali misure compensative spettanti, quali quelle stabilite per compensare l’uscita del TFR dall’azienda a favore dei fondi pensione e del fondo tesoreria (esonero dal versamento del contributo al fondo garanzia per il TFR dello 0,20% e riduzione, per l’anno 2011, della contribuzione minore, c.d. impropria, nella misura di 0,25 punti percentuali – entrambi i benefici sono applicabili nella stessa percentuale del TFR complessivamente conferito ai fondi pensione e al fondo tesoreria).

La riduzione contributiva non è applicabile ai lavoratori per i quali l'impresa già usufruisce di agevolazioni ad altro titolo: assunti dalle liste di mobilità, contratto di inserimento/reinserimento, contratto di apprendistato, ecc.

Applicazione del beneficio sui contributi INPS – Le imprese edili destinatarie della predetta disposizione potranno recuperare quanto loro spettante a titolo di sgravio contributivo (11,5%), attraverso il flusso UniEmens, anche per i periodi di paga scaduti decorrenti dal mese di gennaio 2011, nel rispetto delle seguenti istruzioni (si veda la circ. INPS n. 7/2011 recante le istruzioni operative per l’applicazione del benefici relativo all’anno 2010). L’importo del beneficio spettante per il mese cui lo stesso si riferisce (massimo dicembre 2011) deve essere esposto secondo il seguente percorso:

DENUNCIA INDIVIDUALE
Elemento <AltreACredito>
<CausaleACredito> indicando il valore “L206” (Riduzione Edilizia ex art. 29, comma 2 D.L. 244/95)
<ImportoACredito> indicando l’importo dello sgravio
a) L’importo del beneficio arretrato (periodi di paga scaduti dal gennaio 2011) deve essere esposto secondo il seguente percorso:
DENUNCIA AZIENDALE
Elemento <AltrePartiteACredito>
<CausaleACredito> > indicando il valore “L207” (Arretrati Rid. Edilizia ex art. 29, comma 2 D.L. 244/95)
<SommaACredito> indicando l’importo dello sgravio a conguaglio per i periodi di paga scaduti da gennaio 2011
Applicazione del beneficio sui premi INAIL
– Il beneficio sarà utilizzato in sede di autoliquidazione 2011/2012.
FONTE: Professione e Imprese 24  Tratto da Guida al Lavoro n. 36/2011

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