lunedì 3 ottobre 2011

IL VALORE DELL'AUTOCERTIFICAZIONE



Autocertificare la valutazione dei rischi non significa che il datore di lavoro non debba provvedere a valutare i rischi, ma che, una volta effettuata tale valutazione, il datore di lavoro deve elaborare un documento dal contenuto sia pure meno analitico rispetto al DVR.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, rigettando un ricorso presentato dal datore di lavoro di un’azienda che era stato condannato dai Giudici per non aver effettuato la valutazione dei rischi (secondo le disposizioni dell’art. 4 del D. Lgs. n. 626/1994).

In particolare, la Cassazione ha ribadito che l’obbligo di valutazione dei rischi e di elaborazione del relativo documento è ora confermato dal D. Lgs. n. 81/2008 con gli artt. 17, 28 ed art. 29 comma 5, e che il Decreto prevede modalità semplificate di adempimento di tale obbligo per i datori di lavoro che occupino fino a dieci dipendenti.
Pertanto, anche autocertificando la valutazione dei rischi, è sempre opportuno redigere un documento, seppur semplificato!

Clicca quì per scaricare la sentenza della cassazione

Fonte BibLus-net

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