lunedì 28 novembre 2011

STRESS LAVORO-CORRELATO: IL “CSL”

L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, INAIL Roma e il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli studi di Cagliari hanno effettuato uno studio sulla validità del questionario CSL (Check-list sullo Stress-Lavoro correlato). Lo studio ha visto coinvolti 1033 lavoratori di 136 azienda, di settori diversi e di dimensioni diverse (70% fino a 10 dipendenti; 26,5% tra 11 e 50 dipendenti; 4,5% tra 51 e 250 dipendenti).Lo studio è stato poi pubblicato sul giornale Italiano di Medicina del lavoro ed Ergonomia “La valutazione dello stress-lavoro correlato nelle micro e piccole imprese: uno studio di validazione dello strumento CSL”. 
Le conclusioni dello studio convalidano lo strumento CSL, considerandolo efficace per la valutazione del rischio stress lavoro correlato e semplice da usare, caratteristica importante dato il target di riferimento, ovvero le micro e piccole imprese.
Lo studio inoltre ribadisce che:
"Numerosi studi hanno indagato l’importanza di una corretta valutazione dello stress lavoro-correlato per le ampie ricadute e risvolti su temi e problemi inerenti la gestione e progettazione del lavoro. Il presente studio ha l’obiettivo di dimostrare la validità psicometrica del questionario CSL Checklist sullo Stress Lavoro-correlato per micro e piccole imprese, costruito per indagare la percezione dello stress negli ambienti di lavoro da parte dei lavoratori. 
Metodo: Lo strumento è stato somministrato a 1033 lavoratori provenienti da 136 aziende, differenziate per settori produttivi e dimensioni, per l’analisi delle quali sono stati utilizzati anche i dati aziendali.
Risultati: L’analisi in componenti principali (ACP) e l’analisi fattoriale confermativa (AFC), evidenziano la presenza di tre fattori dotati di buona coerenza interna e attendibilità: “Cultura organizzativa” (α=.84), “Carico di lavoro” (α=.76) e “Qualita delle relazioni e sostegno” (α=.79). I modelli di equazioni strutturali confermano la bontà della soluzione fattoriale (NNFI=0,98; CFI=0,99; RMSEA=0,076).
Si osservano buone relazioni (p<0.01) tra le dimensioni della CSL con gli indicatori aziendali. Infine la regressione logistica evidenzia come la Cultura organizzativa e il Carico di lavoro sono risultati essere dei predittori statisticamente significativi di alcuni tra gli indicatori aziendali come l’uso di Dispositivi di Protezione individuali e numero di infortuni sul lavoro. Conclusioni: La CSL risulta dotata di buone qualità psicometriche. Per la sua brevità e semplicità risulta essere uno strumento idoneo per la valutazione del fenomeno dello stress lavoro-correlato nello specifico ambito delle micro e piccole imprese."


Fonte: formatorisicurezza.it
 

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