giovedì 2 agosto 2012

I RISCHI NEL SETTORE HORECA

Il settore alberghiero, della ristorazione e del catering (HORECA) è uno dei settori in più rapida crescita in Europa. Nel 2004 questo settore impiegava oltre 7,8 milioni di persone (Eurostat, 2005) e generava un fatturato di oltre 338 miliardi di euro (Eurofound, 2005). I principali operatori sono ristoranti e bar, che danno lavoro a tre quarti dei lavoratori del settore. Tra gli altri operatori si contano i campeggi, gli ostelli e le mense.
Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di piccole imprese, con meno di 10 dipendenti. Le donne costituiscono poco più della metà della forza lavoro. (Eurofound 2005: Hotels and catering - policies, issues and the future - Industria alberghiera e della ristorazione: politiche, problematiche e prospettive future)
I posti di lavoro tendono a essere stagionali, con orari irregolari, retribuzioni basse e scarse prospettive di carriera. Una percentuale elevata delle persone impiegate in questo settore è costituita da giovani.
Le caratteristiche del settore alberghiero e della ristorazione che possono avere conseguenze negative sulla sicurezza e sulla salute sul lavoro (SSL) sono:
  • carichi di lavoro pesanti
  • posture erette e statiche per periodi prolungati
  • contatto con clienti (a volte difficili)
  • numerosi turni di lavoro nelle ore serali e notturne e nei fine settimana, a scapito dell'equilibrio vita-lavoro delle persone
  • elevati livelli di stress
  • lavoro monotono
  • molestie e persino violenze da parte di clienti, colleghi e datori di lavoro
  • discriminazione verso le donne e gli stranieri.
A queste caratteristiche si aggiungono poi i rischi fisici, chimici e altri, quali: scivoloni e inciampate; utensili taglienti e coltelli; ustioni e bruciature; movimentazione manuale di carichi; rumore; sostanze pericolose; uso di gas compresso per la mescita di bevande; esposizione a temperature elevate; pericoli di incendio e pericoli psicosociali.
Per proteggere i lavoratori da tutti questi rischi è quindi indispensabile che i lavoratori siano ben informati e formati, che conoscano le procedure per lavorare in sicurezza, che gli ambienti di lavoro siano resi il più sicuri possibile e che i lavoratori possano disporre di tutti i DPI che necessitano.
A volte bastano semplici accorgimenti per evitare un incidente: utilizzare calzature adatte e tenere puliti e in ordine i pavimenti, lasciar raffreddare utensili e apparecchiature prima di maneggiarli,utilizzare protezioni e sicure quando si usano macchine da taglio, tenere detersivi e detergenti in contenitori diversi, per forma o descrizione, da quelli per alimenti, condizionare l’ambiente di lavoro, diminuire i ritmi e altri accorgimenti.
Nel settore alberghiero e della ristorazione sussiste inoltre un elevato rischio di incendio, soprattutto nelle cucine, dove si fa uso di gas, fiamma nuda, olio bollente e sostanze infiammabili. Indispensabile quindi una accurata preparazione antincendio per i lavoratori e la rigorosa adozione di tutte le misure di protezione.
Anche dal punto di vista dei rischi psico-sociali la situazione presenta evidenti criticità. L’organizzazione del lavoro risulta spesso quale fattore di rischio psicosociale nel settore, connotato da una forte pressione mentale, ordini contrastanti, assenza di controllo sul lavoro e mancanza di sostegno da parte di colleghi o supervisori. Anche il rapporto con clienti difficili può essere fonte di stress e può implicare molestie, aggressioni verbali o fisiche o abusi.

Fonte: osha.europa.eu

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