martedì 14 agosto 2012

I VV.FF. PER LA SICUREZZA

Il Corpo dei Vigili del Fuoco è sempre più vicino alle problematiche inerenti la salute e la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori; sono stati, infatt,i pubblicati due manuali l'uno che evidenzia l'esperienza maturata durante i terremoti avvenuti dal titolo "STOP", l'altro di supporto alla campagna di sensibilizzazione ai rischi sul lavoro con consigli e suggerimenti per lavorare in sicurezza. 
Il manuale STOP (Schede Tecniche di Opere Provvisionali), frutto e testimonianza dell’attività del nucleo di coordinamento delle Opere provvisionali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, NCP-CNVVF, costituito all’indomani del drammatico terremoto del 6 aprile a L’Aquila.
Il manuale rappresenta un rapporto organico dell’opera di messa in sicurezza svolta dai VV.F. dopo il sisma e una guida commentata alle fasi organizzative e operative che ne hanno permesso la realizzazione. Riporta i risultati di un percorso che è stato allo stesso tempo scientifico e tecnico, di ricerca e sperimentazione sul campo di soluzioni tecniche standardizzate e strutturalmente  verificate.
Il manuale rappresenta quindi la capitalizzazione di un’esperienza in cui il corpo dei VVF ha prodotto una mole di conoscenza applicata, conoscenza che il Corpo intende raccogliere e diffondere, per futuro riferimento teorico e pratico.
L’opera è completato da un secondo volume, il “Vademecum STOP”, che è costituito da un a raccolta di schede tecniche messe a punto per descrivere le diverse tipologie di intervento.
Partendo dall’esposizione di quale sia il ruolo del corpo VV.F. durante le emergenze sismiche e di come si sia configurato il dopo sisma nella peculiare realtà di L’Aquila si esplicitano le ragioie che hanno portato alla costituzione del NCP e viene descritta la filosofia su cui è stata impostata l’idea di standardizzazione delle opere provvisionali. Il manuale quindi illustra la genesi dell’idea di produrre il Vademecum, descrive i criteri di progetto adottati in ogni opera, illustra come utilizzare le schede sul campo e come rilevare e risolvere criticità.
Il capitolo, “Gli aspetti organizzativi”, è dedicato ala sicurezza degli operatori e alla gestione dei materiali e dei mezzi.
L’opera è confluita nella costituzione di un Osservatorio tecnico permanente sulle opere provvisionali che, con la supervisione scientifica dell’Università di Udine, continuerà ad approfondire le problematiche sollevate, aggiornando quindi continuamente le conoscenze  già acquisite di cui questo manuale rappresenta una pietra miliare.


I Vigili del Fuoco hanno pubblicato un ulteriore opuscolo con le regole comportamentali basilari, che devono diventare parte integrante dei processi di normale organizzazione del lavoro, al fine di favorire una campagna di sensibilizzazione sul tema della sicurezza e prevenzione.
Obiettivo della pubblicazione è diffondere in maniera sintetica ed incisiva l’attività di prevenzione e protezione dai rischi, rivolgendosi anche ai lavoratori extracomunitari, sempre più presenti sui cantieri edili italiani.
L’opuscolo, infatti, per una più rapida ed estesa diffusione è stato tradotto in ben sei lingue straniere e contiene numerose immagini, prendendo in considerazione i settori in cui si registrano il maggior numero di infortuni; ossia:
  • edilizia
  • agricoltura
  • ambiente domestico
Vengono infine elencati i dispositivi di protezione individuale, la segnaletica di sicurezza più frequente, un glossario e la normativa di riferimento.










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