lunedì 11 marzo 2013

UNI PER LA SICUREZZA IN EDILIZIA

L’UNI in collaborazione con la rete dei Comitati Paritetici Territoriali (CPT) ha pubblicato una nuova linea guida che stabilisce gli Indirizzi operativi per l'asseverazione nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile (UNI/PdR 2:2013).
Ricordiamo brevemente che, secondo l’articolo 51 del D.Lgs. 81/2008, gli Organismi Paritetici Territoriali rilasciano, su richiesta dell’impresa, un’asseverazione nella quale si attesta l’adozione e l’efficacia dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza espressi nel Testo Unico sulla Sicurezza.

Il documento illustra le modalità operative per il rilascio della asseverazione prevista dall'art. 51 del D.Lgs 81/08, servizio erogato dai CPT cioè dagli organismi bilaterali che si occupano di salute e sicurezza sul lavoro nel settore edilizia.

Come spiegato dalla stessa UNI, l’asseverazione è un processo mediante il quale si garantisce che i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza siano effettivamente attuati e applicati dall’azienda.
Il processo di asseverazione inizia con la richiesta da parte dell'impresa edile al CPT e si svolge in tre fasi:

  • fase istruttoria
  • fase di verifica
  • fase valutativa
Nella prima fase c’è l’istruttoria, cioè la verifica dei prerequisiti in possesso dell’impresa edile, come ad esempio l’iscrizione alla Cassa Edile del territorio in cui viene fatta la domanda, la regolarità del DURC, la messa a disposizione di personale per l’accesso al cantiere.
Nella seconda fase avviene la verifica vera e propria, durante la quale si controlla il rispetto di tutti gli obblighi documentali e tecnici. In questa fase oltre ai documenti vengono ispezionati i luoghi di lavoro, dove si stabilisce l’aderenza della situazione reale al modello di organizzazione e gestione adottato e si raccolgono direttamente le informazioni sui processi e le attività.
Nell’ultima fase si svolge la valutazione vera e propria e si decide se rilasciare o meno l’asseverazione. Se l’impresa non risulta idonea deve adeguare il proprio modello di organizzazione e gestione e sottoporsi ad un ulteriore controllo del Comitato paritetico. La commissione di verifica può inoltre rilasciare l’asseverazione dietro la prescrizione di una serie di raccomandazioni.
Secondo il Presidente del CNPT (Commissione nazionale per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro) le linee guida individuano una procedura valida su tutto il territorio nazionale, una sorta di prassi di riferimento che è più snella rispetto alla “classica norma tecnica”.

Clicca qui per scaricare le prassi di riferimento UNI per l’asseverazione nel settore edile

Fonte: BiblusNet 

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