lunedì 19 agosto 2013

REGOLAMENTO REACH SICUREZZA SUL LAVORO

Quali parti del regolamento REACH sono pertinenti per la sicurezza e la salute sul lavoro nella mia azienda? Quali sono le differenze tra il regolamento REACH e la normativa concernente il luogo di lavoro?
Varie disposizioni del  regolamento REACH sono pertinenti per la valutazione e la gestione dei rischi delle sostanze chimiche in azienda:
- è necessario valutare i pericoli che comportano le sostanze chimiche;
- è necessario stabilire la classificazione e l'etichettatura;
- le informazioni devono essere fornite agli utilizzatori della catena di approvvigionamento attraverso la scheda di dati di sicurezza;
- per le sostanze pericolose è opportuno prevedere una valutazione dell'esposizione e una caratterizzazione del rischio nonché elaborare scenari di esposizione che descrivano le condizioni e le misure di gestione dei rischi per un uso sicuro;
- gli scenari di esposizione, cioè le condizioni che descrivono il modo in cui una sostanza è fabbricata o utilizzata e in che modo il fabbricante raccomanda all'utilizzatore di controllare l'esposizione durante l'uso, devono essere allegati alle  schede di dati di sicurezza fornite nella catena di approvvigionamento;
- gli utilizzatori delle sostanze chimiche possono trasmettere ai loro fornitori le informazioni riguardo a tutti gli usi possibili; i fabbricanti o gli importatori devono prendere in considerazione tali informazioni per la loro valutazione nonché le informazioni trasmesse ai loro clienti;
- i cosiddetti livelli derivati ​​senza effetto (DNEL) sono stabiliti per indicare il livello di esposizione umana che, in media, non cagioni danni alle persone esposte; va tuttavia osservato che i DNEL potrebbero essere specifici per i diversi usi e gruppi di persone esposte;
- le sostanze estremamente problematiche sono una particolare categoria di sostanze definite dal regolamento REACH, che attualmente comprendono un certo numero di sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione nonché sensibilizzanti; il loro uso non è consentito, salvo su autorizzazione della Commissione europea;
- in alcuni casi possono essere previste restrizioni riguardo agli usi specifici delle sostanze;
- i fornitori di articoli che contengono più dello 0,1% (in peso) di una sostanza estremamente problematica devono fornire informazioni sufficienti atte a consentire l'uso sicuro dell'articolo. È necessario fornire almeno il nome di quella sostanza.

Quali sono le differenze tra il regolamento REACH e la normativa concernente il luogo di lavoro?
La normativa concernente le sostanze chimiche sul luogo di lavoro, vigente in tutti gli Stati membri dell'UE, si basa sulla direttiva 98/24/CE del Consiglio sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (spesso chiamata "direttiva sugli agenti chimici"). La direttiva sottolinea la responsabilità dei datori di lavoro in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi chimici. Si applica nei contesti in cui i prodotti chimici sono fabbricati o utilizzati, ossia nei luoghi di lavoro. Prescrive che tutte le sostanze, miscele o sostanze derivate da processi ​​(per esempio, polveri o fumi prodotti durante il lavoro) vengano controllate attraverso il processo di valutazione dei rischi. Il datore di lavoro deve stabilire l'eventuale presenza di agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro e valutare i possibili rischi che la presenza di tali sostanze comporta per la sicurezza e la salute. Il datore di lavoro deve aver effettuato una valutazione del rischio che provvede a tenerla aggiornata, in particolare se vi sono stati notevoli mutamenti o se l'esito della sorveglianza sanitaria ne rileva la necessità. Per l'esposizione a vari agenti chimici pericolosi, devono essere valutati i rischi presentati da tutti i suddetti agenti chimici in combinazione. Il datore di lavoro deve adottare le necessarie misure di prevenzione ed eliminare o ridurre al minimo i rischi mettendo in atto una gerarchia di misure di prevenzione, preferibilmente optando per la sostituzione (sostituzione di un agente chimico pericoloso con un agente o processo chimico che non sia pericoloso o che sia meno pericoloso).
Il regolamento REACH affida ai fabbricanti e agli importatori la responsabilità delle informazioni disponibili sulle sostanze. Essi sono tenuti a fornire ai propri clienti le informazioni sui pericoli e sulle misure di prevenzione. Il regolamento REACH attribuisce invece la responsabilità all'industria quando si tratta di dimostrare l'uso sicuro delle sostanze fabbricate e immesse sul mercato. Ciò riguarda la maggior parte delle sostanze e delle miscele fabbricate o importate nell'UE. I fabbricanti e gli importatori sono tenuti a raccomandare le condizioni operative e le misure di gestione di rischi per un uso sicuro nell'ambito degli usi identificati. Le schede di dati di sicurezza di tutte le sostanze e miscele pericolose contenenti sostanze pericolose al di sopra di un certo livello di concentrazione devono contenere le misure di gestione dei rischi.
Fonte: Eu-Osha.

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