sabato 21 dicembre 2013

ISI 2013 - INCENTIVO INAIL SALE AL 65%

Per aiutare il sistema produttivo italiano in questa difficile congiuntura economica, raddoppiati gli incentivi dell’Istituto a favore delle aziende che vogliono realizzare interventi di prevenzione. Tra le novità del nuovo bando Isi, l’innalzamento della copertura dei costi dal 50% al 65% fino a un massimo di 130mila euro.
L’Inail raddoppia i suoi sforzi per aiutare il sistema produttivo italiano a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza anche in questa difficile congiuntura economica. Dopo i 155 milioni di euro assegnati lo scorso aprile a circa 3.700 imprese, infatti, con il nuovo bando Isi l’Istituto mette a disposizione delle aziende altri 307 milioni a fondo perduto per la realizzazione di interventi di prevenzione, l’adozione di modelli organizzativi orientati alla sicurezza e la sostituzione o l’adeguamento delle attrezzature di lavoro.

È la somma più rilevante mai stanziata. I 307 milioni di quest'anno rappresentano la somma più rilevante destinata finora alle imprese che vogliono investire in prevenzione. Per l’intero progetto, a partire dal 2010 sono stati stanziati oltre 800 milioni di euro, che comprendono anche i circa 80 milioni dirottati nel 2012 sulle aree dell’Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto colpite dal terremoto per interventi di messa in sicurezza dei capannoni e degli impianti industriali.

Il contributo cumulabile con interventi di garanzia sul credito. Per fronteggiare la situazione di difficoltà economica che le imprese stanno attraversando, il nuovo bando ha introdotto alcune importanti novità. La copertura dei costi, in particolare, è stata elevata dal 50% al 65% dell’importo complessivo e il contributo massimo erogabile per ogni progetto ammesso al finanziamento è stato aumentato da 100mila a 130mila euro. “Il contributo – sottolinea il presidente dell’Inail, Massimo De Felice – è cumulabile con i benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito, come quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese e da Ismea”. Un’ulteriore novità è rappresentata dall’introduzione di un terzo asse di finanziamento, con fondi trasferiti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per la sostituzione o l’adeguamento delle attrezzature di lavoro, in linea con i requisiti previsti dal Testo unico sulla sicurezza.

Dal 21 gennaio l’inserimento online dei progetti. La procedura per l’assegnazione degli incentivi Inail ricalca quella adottata nelle edizioni precedenti. Dal 21 gennaio all’8 aprile 2014 le imprese potranno inserire sul sito dell’Istituto i propri progetti e, nel caso in cui abbiano raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità, otterranno un codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date di apertura dello sportello telematico. I finanziamenti, ripartiti in budget regionali che tengono conto del numero dei lavoratori e dell’indice di gravità degli infortuni rilevato sul territorio, saranno assegnati fino all'esaurimento sulla base dell’ordine cronologico di invio.

Chi può partecipare e per quali progetti. Più specificamente, i fondi saranno utilizzati per progetti di investimento e per l'adozione di soluzioni operative e di responsabilità sociale, nonché per rinnovare strumentazioni di lavoro messe in opera prima del 21 settembre 1996. Il contributo erogato in conto capitale sarà pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto presentato, è compreso tra un minimo di 5 mila e un massimo di 130 mila euro (ad eccezione delle aziende che impiegano fino a 50 addetti, per le quali non c’è limite di spesa) e può essere erogato alle imprese, anche in forma individuale, iscritte alle Camere di Commercio.

Solo online la procedura di partecipazione. Come per le passate edizioni, le adesioni al bando da parte delle imprese potranno essere effettuate esclusivamente on line. A partire da martedì 21 gennaio e fino a martedì 8 aprile 2014, sarà possibile presentare sul portale dell’Istituto i progetti per cui si chiede l’incentivo. Questo il primo passo. Successivamente, le aziende considerate ammissibili potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da usare nell’inoltro della domanda online nelle date di apertura dello sportello informatico. Nel pieno rispetto della trasparenza, gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande presentate saranno pubblicati sul portale dell’Istituto, con l’indicazione di quelle meritevoli di ricevere il contributo.

Al via anche una campagna informativa. Il varo del nuovo bando Isi sarà accompagnato da una campagna informativa su quotidiani, periodici, tv e Internet. La campagna promuove le politiche attive dell’Istituto per la prevenzione: oltre agli incentivi alle imprese per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, anche la riduzione del premio assicurativo riconosciuta alle aziende attive da almeno due anni che abbiano realizzato interventi per la prevenzione nell’anno precedente alla richiesta. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il contact center dell’Istituto ai numeri 803164 (gratuito da telefono fisso) e 06-164164 (a pagamento da telefono cellulare).

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