giovedì 26 giugno 2014

SICUREZZA NELLE SOCIETA' DI PERSONE

Una società di persone Snc con due soci lavoratori deve soddisfare tutti gli obblighi della normativa sulla sicurezza. Primo adempimento, quello della individuazione/nomina del datore di lavoro* mediante un atto pubblico con data certa, da esibire all’Organo di vigilanza o al giudice in caso di necessità.
Il socio individuato è quindi datore di lavoro dell’altro socio e gli spettano tutti gli obblighi del TU 81/08 (valutazione dei rischi, nomina del RSPP, nomina del MC, ecc.).

Nello specifico il datore di lavoro:
  • può nominare un Rspp esterno o avvalersi dell’art. 34 del TU e svolgere direttamente i compiti di Rspp**;
  • può svolgere i compiti di addetto al primo soccorso e di addetto alla prevenzione incendi ed evacuazione, dandone preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (in caso contrario, il datore deve fare ricorso a professionisti esterni alla società, in possesso dei voluti requisiti).
L’altro socio-lavoratore deve autoeleggersi Rls a meno che la società non decida di farne svolgere la funzione al Rls territoriale***.
Per quanto riguarda la nomina del Medico competente essa non è sempre obbligatoria, dovendosi valutare la tipologia ed il grado di rischio (quest’ultimo dipende dal rapporto esistente fra esposizione al pericolo e il tempo di esposizione allo stesso). Nel caso della snc dei due soci, nella falegnameria esistono i rischi “rumore, vibrazioni, movimentazione manuale carichi” ma non essendo elevati, è esclusa l’obbligatorietà della nomina del Mc.


* In caso di omessa individuazione/nomina del datore di lavoro, i due soci rispondono entrambi per la responsabilità conseguente ad infortunio mortale (responsabilità penale è personale, omicidio colposo, art. 589 cod. penale);
** Il datore di lavoro-Rspp è tenuto a frequentare i corsi di formazione di cui ai commi 2, 2bis e 3 dello stesso art. 34;
*** C. 4 dell’art. 47 del TU

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Nel caso della snc dei due soci, nella falegnameria esistono i rischi “rumore, vibrazioni, movimentazione manuale carichi” ma non essendo elevati, è esclusa l’obbligatorietà della nomina del Mc.

Specificare meglio...

Santo Loiaconi ha detto...

Le visite mediche andrebbero fatte in base all'art.41 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. in caso di:
- movimentazione manuale di carichi e movimenti ripetuti degli arti superiori (ove la valutazione dei rischi abbia evidenziato un rischio effettivo)
- attività a unità videoterminale (ove la valutazione dei rischi abbia evidenziato un'attività complessiva settimanale di 20 ore)
- esposizione ad agenti fisici (rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche, microclima, atmosfere iperbariche: in tutti i caso in cui sia rilevata un'esposizione tale da supporre possibili conseguenze sulla salute)
- sostanze pericolose: chimiche, cancerogene, mutagene, sensibilizzanti (attenzione alla classificazione di queste sostanze come rischio irrilevante per la salute)
- agenti biologici.

e da quelli previsti da altre normative non abrogate o successive al D.Lvo 81/08 quali

- il lavoro notturno (Decr. Leg.vo 532/99; Decr. Leg.vo 66/03; Decr. Leg.vo 112/2008)
- le radiazioni ionizzanti (Decr. Leg.vo 230/1995)
- il lavoro nei cassoni ad aria compressa (art. 34 del Decr. Leg.vo 321/56)
- lavoro in ambiente confinato (Decreto Presidente della Repubblica 14 settembre 2011, n. 177)
- lavori su impianti elettrici ad alta tensione (Decreto Interministeriale del 4 febbraio 2011)
- verifica dei requisiti psico-fisici a cura del medico competente del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico (Decreto 15 giugno 2012 "Modifica al decreto 6 ottobre 2009")
- esclusione dell'assunzione di sostanze stupefacenti nelle categorie previste dall'Intesa Stato Regione del 30 ottobre 2007
- addetti settore sanità esposti a rischio infortunistico ferite da taglio e da punta (Decreto Legislativo 19 febbraio 2014, n. 19 Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l'accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSEP, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario)
In tutti gli altri casi non è prevista nomina del medico competente.