lunedì 16 novembre 2015

GUIDA INAIL SUL RISCHIO DA FUMO DI TABACCO

Il fumo di tabacco è sicuramente tra i fattori a più alto rischio per alcune patologie quali: tumori, malattie cardiovascolari, diabete e malattie respiratorie.
Il fumo nei luoghi di lavoro, sia attivo che passivo, è tra i principali fattori di rischio per i lavoratori.
Ai sensi dell’art. 51 della legge 3/2003 (tutela della salute dei non fumatori), è necessario promuovere azioni di monitoraggio e prevenzione del fumo di tabacco anche nei luoghi di lavoro, al fine di migliorare e tutelare la salute dei cittadini ed abbassare i costi della spesa sanitaria pubblica.

Al riguardo proponiamo la guida Inail “La gestione del fumo di tabacco in azienda” che contiene una serie di informazioni, accompagnate da interventi educativi/dissuasivi, e analizza le varie problematiche legate al fumo di tabacco nei luoghi di lavoro.
Scopo del documento è contribuire a tutelare i lavoratori dal rischio fumo nei luoghi di lavoro e più precisamente:
  • divulgare le informazioni nei luoghi di lavoro
  • contribuire al miglioramento della salubrità degli ambienti di lavoro
  • favorire l’adozione di comportamenti non dannosi per i non fumatori
  • promuovere la disassuefazione dal tabagismo
  • diminuire i costi aziendali per l’assenteismo da patologie fumo-correlate
  • ridurre gli infortuni e gli incidenti dovuti al fumare e gli eventuali costi per il risarcimento
    dei danni
Questi i temi affrontati nella guida:
  • il fumo di tabacco: cos’è, danni da fumo attivo, dipendenza da nicotina, rischi per la salute
  • il tabagismo e i rischi occupazionali
  • la gestione del fumo in azienda
  • divieti e sanzioni nei luoghi di lavoro
  • legislazione e giurisprudenza
La guida costituisce un utile strumento operativo per datori di lavoro, medici competenti, RSPP e lavoratori stessi.


Fonte: BiblusNet

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